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Šiauliai (130.000 abitanti) è situata nella Lituania settentrionale ed è la quarta città lituana per numero di abitanti. L‘età della città si comincia a contare dal 22 settembre del 1236, data della vittoriosa battaglia di Saulė (in lituano Saulės mūšis, cioè la battaglia del Sole anche conosciuta come Šiaulių mūšis, cioè battaglia di Šiauliai). Per molti secoli la città fu devastata dalle guerre, dagli incendi e dalla peste e l‘unico monumento architettonico salvatosi, che riconduca ai tempi antichi, è la graziosa cattedrale rinascimentale dei Santi Pietro e Paolo (lit.: Šv. Petro ir Povilo katedra); la sua torre, che con un‘altezza di 70 metri è visibile anche da lontano, costituisce la nota più accesa del paesaggio di Šiauliai. All‘interno della torre è custodito l‘impareggiabile Orologio del sole. Nella seconda metà del XVIII secolo si cominciò a riordinare la città secondo i princìpi architettonici del classicismo; tuttavia di questo periodo si sono conservate solo alcune costruzioni. Šiauliai, situata all‘incrocio tra la ferrovia e la strada statale, ha sofferto enormemente durante tutto il periodo delle guerre e delle battaglie.
La città ricostruita dopo la devastazione vanta un grazioso viale pedonale adorno di elementi artistici; il viale è stata la prima via centrale pedonale in Lituania. In occasione della celebrazione dei 750 anni dalla vittoria della battaglia di Saulė, nella periferia di Šiauliai è stata creata la piazza Saulės laikrodžio, cioè dell‘Orologio del Sole, arricchita dalla dinamica e lucente statua dell‘Arciere dello scultore St. Kuzma.
Nel 1923 a Šiauliai fu fondato il famoso museo "Aušra", che attualmente ha diverse filiali: i musei della fotografia, della bicicletta ed altri. Nel Palazzo di Frenkelis è allestita un‘esposizione composta sul tema delle "Tenute di provincia" ed altri; nel frattempo alcuni dei suoi pezzi sono stati esposti a Parigi o New York in occasione di mostre di livello mondiale. Vale la pena di visitare il vecchio cimitero della città, dove sono sepolti uomini di varie confessioni religiose; si consiglia inoltre di imboccare il sentiero ecologico che parte dalla città e si snoda per 5 chilometri, costeggiando tra l‘altro il lago Talša. Per chi ama le emozioni più forti si propone un‘escursione al vecchio aerodromo militare sovietico di Zokniai. Non lontano da Šiauliai si trova la famosa Collina delle croci (lit.: Kryžių kalnas), uno dei più illustri simboli del cattolicesimo in Lituania, il quale attira una moltitudine di turisti da tutto il mondo. Le croci, su questa collina a forma di sella, hanno cominciato ad essere costruite dopo che si placò la rivolta dei lituani per la liberazione del 1831. Le persone mettono la loro croce qui chiedendo la grazia divina o ringraziando per essa, oppure per commemorare eventi significativi della propria vita personale o del Paese. Dall‘altura si può ammirare la vista di tutta la varietà delle croci, dalle più espressive composizioni decorate di pizzi in legno, al più severo ascetismo; alcune si innalzano al cielo per 3-4 metri, altre raggiungono l‘altezza umana (di questo tipo negli ultimi tempi ne sono state contate 20.000), mentre non si contano le più piccole, lasciate dai turisti nella speranza che i propri sogni si avverino. La Collina delle Croci è attualmente il luogo sacro di preghiera più visitato in Lituania.